Boom delle frodi e dei reati informatici in Italia con un aumento del +16,7% in cinque anni, al ritmo medio di 450 reati al giorno
450 reati informatici al giorno. E’ quanto emerge da un’elaborazione dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati Istat 2013-2017 in occasione del cybermonday del 26 novembre che segue il black friday tradizionale giorno di avvio dello shopping delle feste.
Con circa 38 milioni di italiani che ogni giorno usano Internet – spiega Uecoop su dati Digital 2018 – aumenta però anche il rischio di truffe e raggiri via computer, anche perché il giro d’affari on line è in continua crescita– sottolinea Uecoop – con 6,4 miliardi di euro spesi in un anno in vestiti e prodotti tecnologici, 3 miliardi in viaggi e alberghi, 2,3 per giocattoli ed hobby e 2,1 per mobili.
Le truffe on line più frequenti – rileva Uecoop – riguardano il versamento di anticipi per prodotti che non verranno mai spediti, oppure per sistemazioni in case vacanze inesistenti o ancora per l’acquisto di un’auto per la quale il presunto venditore sparisce con la quota dell’acconto.
Ma – sottolinea Uecoop – ci sono poi truffe per carpire i codici di accesso a conti correnti o quelli delle carte di credito, presentando la comunicazione come in arrivo dalla propria banca, dalla Posta o addirittura dall’Agenzia delle Entrate.
Per ridurre il rischio – spiega Uecoop – occorre seguire alcune semplici regole: utilizzare software e browser completi ed aggiornati, avere un buon sistema antivirus, dare la preferenza siti ufficiali e conosciuti, non fidarsi a occhi chiusi di offerte troppo convenienti, se si acquista qualcosa verificare che esista per davvero un negozio fisico, controllare le eventuali recensioni di altri acquirenti, per i pagamento meglio usare carte di debito o di credito ricaricabili e se possibile – conclude Uecoop – scegliere sempre una spedizione tracciata e assicurata.