L’evento, patrocinato dal Comune – Assessorato alla Cultura – e organizzato dal museo, in collaborazione con l’Associazione turistica Pro Loco e il Premio d’Ozieri si terrà in piazza Einaudi a partire dalle ore 21:30.
Gerolamo Squintu, insegnante in pensione, è stato corrispondente de La Nuova Sardegna; è cultore della lingua sarda e membro del prestigioso Premio Ozieri per la valorizzazione della poesia sarda.
Il Premio Ozieri è stato fondato nel 1956 da Tonino Ledda, con lo scopo di valorizzare e tutelare la lingua sarda in tutti i suoi molteplici aspetti. L’Associazione culturale, infatti, è aperta a tutte le varietà della lingua sarda presenti nell’isola, da quelle principali sino a quelle alloglotte (diverse da quelle ufficiali parlate in Sardegna), ad esempio il tabarchino e il catalano.