Queste le parole che ritornano nel nuovo brano del rapper e attivista sordo Francesco Brizio, in arte Brazzo, pubblicato oggi sul suo canale YouTube in collaborazione con IntendiMe quale regalo di Natale per il suo pubblico.
Brazzo, divenuto popolare quest’anno per la sua partecipazione a Italia’s Got Talent, da sempre si impegna per dare un senso della musica alle persone sorde e avere più visibilità nel mondo degli udenti, abbattendo così barriere e pregiudizi ancora presenti in molti ambiti, uno tra tutti quello musicale. A tal fine ha imparato a seguire il tempo, il ritmo e le vibrazioni musicali grazie al supporto di una logopedista, interpretando solo successivamente le canzoni in Lingua dei Segni e dimostrando che tutto è possibile, anche cantare e “segnare” contemporaneamente.
“Rosso Natale” è il titolo del nuovo pezzo che, richiamando al più classico brano natalizio, lancia un un chiaro riferimento alle restrizioni di questo difficile anno che tutti abbiamo dovuto affrontare, chi più chi meno:
“Sembra un Natale senza stelle cadenti
Senza sogni vincenti
Cancellati tutti gli eventi
Chiusure anticipate e niente feste affollate
Rimane solo la speranza
Di uscire prima o poi dalla tua stanza
E che cambi colore la tua Regione
Per festeggiare almeno il cenone”
Ma sono anche parole di ringraziamento, ottimismo e speranza, perché le festività possano diventare anche un momento di bilancio per quanto si è ricevuto:
“Là fuori dottori e infermieri
A testa alta e molto fieri
Sono supereroi
Venuti in salvo a combattere per tutti noi
Questo periodo buio pesto
Lo riempiremo di cuori e luci presto
Resisteremo un altro po’
Vinceremo questo lo so”
Auguri espressi con il linguaggio della musica, che è universale, inclusiva e non è fatta solo di suoni, ma si può interpretare in molti modi: Brazzo ha scelto di farlo sia verbalmente che nella lingua dei segni e con sottotitolazione in italiano e inglese, per non dimenticare che il Natale è di tutti, anche di chi troppo spesso viene dimenticato.
Chi è Brazzo?
Francesco Brizio, in arte Brazzo, nasce a Taranto nel 1987. Debutta nel 2016 con il brano “Sono sordo mica scemo” affrontando il tema sociale della diffusione della Lingua dei Segni dopo il mancato riconoscimento da parte della legge italiana. Hanno fatto poi seguito “Il ritmo dell’estate”, pezzo estivo dai toni più leggeri dedicato ai bambini, e “Volere è potere” in cui grida il desiderio di inseguire il proprio sogno di entrare nel mondo della musica senza discriminazione, dimostrando che tutto è possibile, anche cantare e segnare contemporaneamente. In “A noi va bene così” con Marianna Combi, Brazzo ha raccontato come ha affrontato fin da bambino il problema della sordità e come grazie ai genitori e alla sua forza di volontà sia riuscito a superarlo. Attualmente lavora come impiegato nelle assicurazioni e nel tempo libero si dedica alla musica.