A guidare il pubblico nella scoperta della Sartiglia e dei Gremi saranno il professor Maurizio Casu e monsignor Tonino Zedda, con la coordinazione dell’archivista paleografa Ilaria Urgu. L’incontro, patrocinato dal Comune di Oristano, offrirà un approfondimento sulle origini, sulle tradizioni e sulle curiosità legate ai Gremi, le antiche corporazioni di arti e mestieri che ancora oggi organizzano l’evento.
Come da tradizione, la Sartiglia si svolgerà negli ultimi giorni di Carnevale, domenica 2 e martedì 4 marzo. Questo torneo di origine medievale, uno degli ultimi ancora in corso nell’area mediterranea, è curato dai Gremi dei Contadini e dei Falegnami. I Contadini si occuperanno della giostra della domenica, mentre i Falegnami gestiranno la corsa del martedì.
Il termine “Sartiglia” deriva dal latino “sorticula”, che significa “anello”. L’evento prende il via con l’annuncio dell’araldo a cavallo, accompagnato da tamburini e trombettieri, seguito da un corteo di 120 cavalieri mascherati che attraversano le vie cittadine, regalando uno spettacolo unico e suggestivo.
Le principali prove della Sartiglia sono la Corsa alla Stella e la Corsa delle Pariglie. Durante la prima, i cavalieri mascherati devono, con la spada o con uno stocco di legno, infilzare un anello a forma di stella: più stelle vengono conquistate, migliore sarà l’augurio per l’anno a venire. Nella Corsa delle Pariglie, invece, i cavalieri eseguono spettacolari acrobazie sui cavalli lanciati al galoppo.
Questo evento rappresenta un’opportunità unica per scoprire la storia e il significato della Sartiglia e dei Gremi, testimoni di un’eredità culturale che si tramanda da secoli.
Per ulteriori informazioni: 0783 73612 – 50epiu.or@50epiu.it
Michele Vacca