Castelsardo “Cuochi in piazza”
Un territorio da promuovere con le sue meraviglie ambientali. Poi, una cucina di qualità, ricca di storia, da svelare agli incantati visitatori in una cornice suggestiva. E sullo sfondo il castello dei Doria, la perla di un borgo tra i più belli d’Italia. Si svolgerà a Castelsardo la manifestazione “Cuochi in piazza”. L’appuntamento è fissato per il 29 e il 30 marzo. Due giornate intense, ricche di iniziative e dibattiti. «Vogliamo celebrare in questo modo il 50° anniversario dell’Associazione cuochi Sardegna», afferma Fausto Tavera, chef e organizzatore. «Inoltre, festeggeremo pure i 25 anni dell’Associazione cuochi della provincia di Sassari, di cui sono presidente. Per questo motivo arriveranno cuochi da tutta Italia».
“Cuochi in piazza”
Un titolo a effetto come dettaglio da cui partire, per far comprendere lo spirito di una manifestazione che punta ad animare il borgo turistico in questo primo scorcio di primavera. E se da una parte i dibattiti e le occasioni di confronto tra cuochi catalizzeranno le attenzioni, appare evidente come il fine dell’iniziativa allestita da Fausto Tavera sia più ampio. «Queste due giornate rientrano di diritto sotto il marchio “Sardegna Terra d’aMare”», precisa il presidente dell’Associazione cuochi sassarese. «Per i tanti cuochi in arrivo anche dalla Penisola sarà un’occasione di formazione ma soprattutto di esplorazione di un territorio incredibile. Ecco perché abbiamo pensato a delle escursioni in barca, tra le altre cose, magari per la pesca dell’aragosta. Il pescato sarà poi cucinato in una cornice suggestiva come il castello dei Doria». Tavera precisa: «Vogliamo dare gambe, anche stavolta, al nostro formatcollaudato di “Sardegna Terra d’aMare”. Stiamo parlando di un percorso nato ad Alghero che sta attraversando tutta la costa nord-ovest dell’Isola».
Tesori in vetrina
Dal 29 al 30 marzo la comitiva di cuochi andrà alla scoperta di Castelsardo, di una natura accattivante, del suo mare dalle sfumature mozzafiato. E in primo quei prodotti che sono alla base di piatti magici. Sì, materie prime di qualità che danno vita a ricette che aiutano a raccontare una storia meravigliosa, un’esperienza. D’altronde, oggi il turista da conquistare appare sempre più esigente. La natura incontaminata e il mare da cartolina non bastano più. «Vogliamo far vivere ai visitatori un’esperienza indimenticabile», dichiara Fausto Tavera. «L’obiettivo della nostra associazione è quello di promuovere e valorizzare sia la tradizione culinaria del nostro paese, attraverso il sapiente utilizzo dei prodotti tipici, sia la valorizzazione delle materie prime che sono poco conosciute o poco utilizzate in cucina. Inoltre, vogliamo far emergere pure la maestria dei nostri artigiani, gli usi e i costumi. Quindi, ampio spazio sarà dato pure all’intrattenimento con i canti popolari e i balli della tradizione. Ecco perché sabato sera alle 19 sarà presente con un suo spettacolo la cantautrice di Bolotana, Maria Giovanna Cherchi. Domenica alle 17, invece, spazio al comico sassarese Marco Bazzoni, per tutti Baz».
Castelsardo accoglie
Cibo e vino come fattori di sviluppo economico. Nel 2024 il 70 per cento degli italiani ha detto di aver effettuato, negli ultimi tre anni, almeno una vacanza con una motivazione legata al cibo, alle prelibatezze della tavola. Il turismo enogastronomico oggi rappresenta un nuovo modo di viaggiare. Strumento da cogliere e da sfruttare per conquistare un numero sempre maggiore di visitatori, di appassionati. Soprattutto, per andare oltre la stagione estiva e svelare tutto l’anno perle come Castelsardo, come ama ripetere l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu. L’esponente della Giunta regionale guidata da Alessandra Todde è tra i primi sostenitori dell’evento “Cuochi in piazza”. Il 29 e il 30 marzo, fedeli allo slogan “Sardegna Terra d’aMare”, si daranno dunque appuntamento a Castelsardo i cuochi in arrivo da tutta la Penisola. Poi, ci saranno pizzaioli esperti, giornalisti, aziende, produttori del settore turistico ed enogastronomico. Ovviamente i consumatori, gli amanti del buon cibo a chilometro zero.
Finalità
L’organizzatore Fausto Tavera non si nasconde: «Vogliamo promuovere la nostra terra, nello specifico il nord-ovest dell’Isola, puntando sulle eccellenze del territorio. Poi, valorizzare la filiera agroalimentare locale attraverso degustazioni e show-cooking. Quindi, intendiamo far crescere il turismo esperienziale offrendo momenti unici per scoprire il Golfo dell’Asinara e il grande patrimonio culturale della regione storica dell’Anglona. Infine, ci piace sensibilizzare sulla formazione professionale». L’evento “Cuochi in piazza”è promosso dall’Associazione cuochi Sardegna. È curato, invece, dall’Associazione cuochi della provincia di Sassari con il marchio “Sardegna Terra d’Amare”, in collaborazione con il Comune e la Pro-loco di Castelsardo, la Regione Sardegna, la Camera di commercio di Sassari e Smeralda Consulting.