IAM Cagliari-Oristano, indagini sugli attestati di formazione. Scoperte falsificazioni in documenti e firme
Roma, 25 Marzo 2025 – L’Ispettorato d’Area Metropolitana di Cagliari-Oristano rende noto il report di un’attività di indagine che ha riguardato gli attestati di formazione in diverse ditte dei settori edilizia e impiantistica.
Le verifiche, eseguite dagli ispettori del lavoro nel corso del 2024, hanno permesso di appurare che 4 attestati di formazione dei lavoratori (o documenti relativi a tale obbligo in capo al datore di lavoro) su 4 erano falsi.
In alcuni casi, è stata accertata la redazione di registri di formazione con firme di presenza false, in relazione alle quali è stata data comunicazione ai competenti organi giudiziari.
“L’obbligo di formazione previsto dalla legge permette ai lavoratori di venire a conoscenza dei rischi specifici in materia di salute e sicurezza del lavoro a cui sono esposti nella loro mansione lavorativa – afferma il Direttore dello IAM di Cagliari–Oristano, Irene Rosaria Cammarata -: la formazione è fondamentale per la prevenzione degli infortuni, e ogni tentativo di evitare questo obbligo è altamente pericoloso, perché espone i lavoratori al rischio di infortuni sui luoghi di lavoro. Peraltro, per quanto riguarda le imprese edili, la formazione dei lavoratori è uno dei requisiti essenziali per conseguire la patente a crediti, oggi obbligatoria per tutte le imprese e i lavoratori che operano nei cantieri. Nel caso in cui si accertasse una dichiarazione mendace, la patente a crediti sarebbe revocata e non si avrebbe più la possibilità di operare nei cantieri, considerato che la normativa stabilisce che una nuova patente può essere richiesta dopo 12 mesi”.